n.f. [pl. -e] 1 sensazione che si prova in presenza o al pensiero di un pericolo vero o immaginato: aver paura;prendersi una bella paura; diventare pallido, bianco per la paura; tremare di paura; avere paura della morte, di morire| essere morto, mezzo morto di paura, essere spaventatissimo | mettere, far paura a qualcuno, spaventarlo | avere una paura del diavolo, grandissima | brutto da far paura, bruttissimo | niente paura!, non aver paura!, esclamazioni con cui s’incoraggia qualcuno | aver paura della propria ombra, ( fig.) spaventarsi per niente, aver timore di tutto dim.pauretta, pegg. pauraccia 2 ( estens.) timore, preoccupazione; presentimento: ho paura che perderemo il treno
¶ Lat. pavore(m) ‘timore’, con cambiamento di suffisso.
1Sin. spavento; (fam.) fifa, strizza; (molto forte) sgomento, terrore, panico; fobia (psicol.) 2 (estens.) Sin. trepidazione, angoscia, ansia; presagio Contr. tranquillità 3 (nell’agire) Sin. incertezza, titubanza Contr. coraggio, audacia.
(Da www.sapere.it)
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