giovedì 16 febbraio 2012

NOIA


n.f. [pl. -e] 1 sensazione sgradevole prodotta dal ripetersi monotono delle stesse azioni, dalla mancanza di distrazioni, da uno stato di inerzia o di tristezza: una noia terribile; morir di noia; ripeter le stesse cose fino alla noia | ingannare,ammazzare la noia, dedicarsi a una qualsiasi occupazione pur di distrarsi | venire a noia, stancare; divenire insopportabile | avere a noia, prendere a noia, considerare fastidioso 2 fastidio, molestia, seccatura: il fumo mi dà noia; procurare molte noie; le noie della vita quotidiana; non volere noie con nessuno | avere noie al motore, si dice quando il motore di un autoveicolo non funziona perfettamente 3 persona, cosa che infastidisce, procura molestia:che noia, quell’oratore!; la sua predica fu una noia 4 ( ant.) pena, angoscia, dolore, tormento: Ma tu perché ritorni a tanta noia? (DANTE Inf. I, 76)

¶ Dal provenz. enoja, deriv. di enojar; cfr. noiare.

1Sin. tedio, uggia, monotonia, inedia, apatia; insofferenza, insoddisfazione Contr. piacere, divertimento, diletto 2 Sin. fastidio, incomodo, disagio, molestia, seccatura, scocciatura, briga, difficoltà, preoccupazione; (fam.) grattacapo, grana, rogna Contr. piacere, gioia, beneficio, giovamento 3 (spec. nella loc.: avere noie con) Sin. guai, problemi; (fam.) grattacapi, grane, rogne (p.e.: avere noie con il fisco) 4 (verso una cosa o una persona) Sin. disgusto, nausea, insofferenza Contr. gradimento, simpatia 5 (di un libro, di una persona ecc.) Sin. noiosità, pesantezza, monotonia Contr. interesse, piacevolezza 6 (antiq.) Sin. pena, angoscia, tormento.

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