giovedì 16 febbraio 2012

MOTIVAZIONE


n.f. [pl. -i] 1 esposizione dei motivi che determinano un fatto, un modo di agire; i motivi stessi: la motivazione di un premio, di una sentenza; cercare le motivazioni dell’accaduto 2 ( psicol.) ogni fattore dinamico del comportamento, che indirizza le attività dell’organismo verso uno scopo: motivazioni primarie, quelle di natura fisiologica (p.e. la fame, la sete, il sonno); motivazioni secondarie, quelle di natura personale e sociale (p.e. il successo, la cooperazione)

¶ Deriv. di motivare.

Nota d'uso
· La parola motivazione, come tutte le altre che finiscono con vocale + zione, si scrive con una z sola; non è raro però che si sbagli e si scriva con due perché la z sorda (cioè quella di marzo, pazzo) si pronuncia sempre doppia, anche quando viene scritta semplice. Lo stesso vale per i verbi che all’infinito finiscono con vocale + zionare.

1Sin. spiegazione, giustificazione; motivo, causa 2 (psicol.) Sin. incentivo, spinta, stimolo.




(Da www.sapere.it)

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