sabato 6 aprile 2013

...muhahah...no.


Mi sono messo in questo stato di gran sensibilità. Non ho la pelle. Non sono fatto per stare in compagnia con la gente. Gli altri e le loro cazzate sono troppo per me. Devo restare solo. Sono completamente aperto. Forse solo la compagnia degli animali va bene. [...] Qualunque durezza nel tono o nel significato mi ferisce. Qualsiasi cosa che non sia sincera e proveniente dal cuore. Tutte le cose aspre e coperte di falsità mi intristiscono e mi addolorano. Ogni cosa arrogante, presuntuosa, rude. I miei sentimenti sono sacri per me. [...] Mi sento come quelle persone in lutto, addolorate per la scomparsa di un loro caro, che vogliono solamente tenere quella persona nel loro cuore quando invece qualcun altro vuole parlare di quello che cazzo gli pare.
 Di certo è una sensazione che è come una droga.
Mi sento su di giri.
Sono sensibile alla luce.
Il registro della mia voce si è abbassato.
Comincio a percepire il ritorno della mia personalità di ogni giorno come un'orribile impostura.
[...]
Volevo comportarmi come un antropologo, ma fui preso dalla commozione. E così mi trasformai in un insopportabile e farisaico stronzo.

Oh, che splendore la mia vita -Sean Wilsey

(Rispettto per questo grande insopportabile e farisaico stronzo uomo!)

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