mercoledì 26 settembre 2012

Richardddddddddddddddddddddddxd



[...] e con il rispetto gettate via le tradizioni,le formalità e le cerimonie, poichè, fino a questo punto, voi non avete capito nulla, di me: io vivo di pane come vivete voi, sono soggetto alle stesse necessità, assaporo gli stessi dolori, e ho bisogno di amici. 


...


Ho voluto ricercare come potessi rassomigliare la prigione in cui vivo,al mondo: ma forse , per la ragione che il mondo è tanto popoloso, e qui non c'è altra creatura all'infuori di me, non riesco a farlo. E non di meno io voglio riuscirvi, in un modo o nell'altro. Cercherò di far del mio cervello la femmina e del mio spirito il maschio, e tutt'e due metteranno al mondo una generazione di pensieri che, a loro volta, ne figlieranno altri, e tali pensieri popoleranno questo piccolo mondo di siffatti temperamenti diversi quali sono quelli che si trovano fra la gente del grande mondo reale; poichè, infatti, nessun pensiero è contento di sè. 
[...] E altri pensieri, che tendono alla rassegnazione, lusingano se stessi dicendosi che non son stati i primi ad essere schiavi della fortuna, e non saranno gli ultimi... al modo di sciocchi mendicanti, i quali, come siano alla berlina, trovano giustificazione delle loro vergogne nel fatto che molti altri ci sono già passati e che molti altri ci dovranno passare.

(Si,ok,tutto il monologo di Riccardo nella quinta scena sarebbe da ricordare trascrivere <3)


Re Riccardo - Re Riccardo II,Shakespeare

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