domenica 16 settembre 2012
Lalalalalalal lal lal lalalal.
[...]
No, non è così,poichè i sofismi, si fondano pur sempre su un qualche dolore che ne è stato l'origine. Quel ch'io sento non è tale, poichè il dolore ch'io posseggo è venuto esso stesso dal nulla, ovvero è qualche altra persona che ha in sè la vera causa del dolore che io provo, e quindi io mi trovo ad averlo soltanto in eredità. Quel che esso sia, non posso saperlo ancora, nè posso dargli un nome. Esso è infatti un dolore indefinibile.
.....
BUSHY: Signora,non disperate.
QUEEN ISABEL: E chi potrà impedirmelo? io voglio disperare, io voglio porre inimicizia fra me e l'ingannevole speranza: essa non è che un'adulatrice, un parassita, un qualcosa che tiene a freno la morte, la quale, invece, scioglierebbe con mano lieve i legami della vita, che la speranza traditrice prolunga al massimo.
La regina/Bushy e la regina - Riccardo II,Shakespeare
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