martedì 18 settembre 2012
_ _ _
O mio signore, gli uomini prudenti non siedono mai con le mani in grembo, traendo lamenti per le loro sventure, ma, senza por tempo in mezzo, affrontano le cause della loro afflizione.
Il timore dell'avversario, poichè la paura fa diminuire la forza, presta, a causa della vostra debolezza, maggior forza al vostro avversario, e così i vostri vaneggiamenti si trovano a combattere contro di voi. Se avete paura, siete un uomo morto. Ma se combattete, non vi coglierà sorte peggiore. E combattere e morire procura, invece, che la morte distrugga la morte, mentre colui che muore preda della paura, tributa alla morte un ignominioso omaggio.
Il vescovo di Carlisle - Re Riccardo II,Shakespeare
Etichette:
citazioni,
La tragedia di Re Riccardo II,
libri,
Shakespeare
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento