venerdì 10 agosto 2012

Tragedyyyyy....at the cathouse tonight...


Marg: [...] La giustizia, così, svolge il suo corso, e sei ridotta soltanto una preda del tempo, ed essendo quel che ora sei, non t'è rimasto se non il pensiero di ciò che sei stata, ad accrescer vieppiù le sue torture. Hai usurpato il posto ch'io tenevo, e non usurpi forse adesso, in giusta proporzione, una parte del mio dolore? Il tuo collo superbo piega ora su metà almeno del grave mio giogo, ed ecco, io sottraggo di là il mio capo fiaccato, e lascio il suo peso tutto intero a te. Addio, sposa di York, e regina di tristi venture! Queste pene inglesi saran causa ch'io possa ridere in Francia.
Elis: Fermati, e giacchè sei così addottrinata in maledizioni, apprendimi almeno com'io possa maledire i miei nemici!
Marg: Evita di dormire alla notte, e durante il giorno osserva il digiuno; paragona la felicità morta, con l'infelicità viva; cerca d'immaginare che i tuoi bimbi fossero anche più dolci di quel che erano, e insieme che colui che li ha trucidati sia persino più ignobile di quanto non sia. Se renderai maggior lustro a quel che hai perduto, renderai nel contempo più esecrato il perfido autore delle tue perdite. Rimugina fra te tali pensieri e apprenderai a maledire.

Le regine Margherita e Elisabetta - Re Riccardo III,Shekespeare

Nessun commento:

Posta un commento