sabato 26 maggio 2012

CAUSA/CONSEGUENZA


Causa
n.f. [pl. -e] 1 ciò che è all’origine di qualcosa, ciò che produce un effetto: causa prossima, remota, occasionale | a causa di, in conseguenza di, a motivo di | per causa mia, per colpa mia | causa di forza maggiore, evento che si sottrae alla volontà umana e la condiziona | giusta causa, nel diritto del lavoro, fatto o situazione per cui il datore di lavoro può licenziare un dipendente | avente, dante causa, nel linguaggio giuridico, chi deriva da altri o trasmette ad altri un diritto o una situazione giuridica 2 nel pensiero filosofico classico, il principio da cui un essere trae la sua origine ( causa efficiente) o il fine per cui viene prodotto ( causa finale) | causa prima, nel pensiero cristiano, ciò che non è causato, cioè Dio 3 ( dir.) nell’uso giuridico com., controversia giudiziaria, processo: discutere una causa; fare, muovere, intentare causa a qualcuno, contro qualcuno; vincere, perdere una causa; essere in causa, avere in atto un’azione giudiziaria contro qualcuno | essere parte in causa, ( fig.) direttamente interessato | essere fuori causa, ( fig.) estraneo, tagliato fuori | dar causa vinta, ( fig.) riconoscersi sconfitto | con cognizione di causa, ( fig.) conoscendo ogni aspetto di una questione | avvocato delle cause perse, incapace, sprovveduto; ( fig.) chi difende tesi senza fondamento 4 ( fig.) scopo, obiettivo, ideale per cui si opera: vivere, combattere per una causa; abbracciare, sposare, tradire una causa | far causa comune con qualcuno, solidarizzare 5 in grammatica: complemento di causa, quello che specifica la ragione per cui qualcosa avviene; complemento di causa efficiente, in una frase passiva, il complemento che specifica la causa da cui dipende l’azione

¶ Dal lat. causa(m); cfr. cosa.

1Sin. origine, inizio, principio, cagione (lett.), fonte, sorgente, radice, seme; perché, motivazione, motivo, ragione, movente (dir.), causale (burocr.) 2 (dir.) Sin. processo; lite, controversia 3 (fig.) Sin. scopo, obiettivo, ideale, fede, ideologia, ragione.



Conseguenza
, ant. consequenza, n.f. [pl. -e] 1 conclusione che risulta logicamente da una o più premesse: trarre le conseguenze | per, di conseguenza, perciò, quindi | in conseguenza di, a causa di, per effetto di 2 seguito, risultato di qualcosa, per lo più spiacevole: le conseguenze di una decisione; una malattia che non lascia conseguenze 3 ( antiq.) importanza, rilevanza: questione di gran conseguenza (CATTANEO) 4 ( ant.) corrispondenza, proporzione .

¶ Dal lat. consequentia(m), deriv. di consequi ‘seguire’; cfr. conseguire.


1(di un ragionamento e sim.) Sin. conclusione, deduzione, risultato Inv. premessa, antecedente 2 (di un fatto, di un comportamento ecc.) Sin. seguito, risultato, effetto, frutto; ripercussione, eco Contr. causa 3 (spec. pl. ; di una malattia, di un incidente ecc.) Sin. strascico, postumi.


(causa&conseguenza da www.sapere.it)

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