venerdì 31 maggio 2013

Human being.


Quando mi guardavo intorno, non vedevo nè sentivo nessuno come me. Ero dunque un mostro, uno sgorbio sulla terra, da cui tutti gli uomini fuggivano e che tutti gli uomini ripudiavano?
Non posso descriverti la disperazione che mi affliggevano queste riflessioni: cercavo di cacciarle via, ma il dolore non faceva che aumentare la conoscenza. Oh, se fossi sempre rimasto nella mia foresta, e non avessi conosciuto niente al di là delle sensazioni della fame, della sete e del caldo!
Quanto è strana la conoscenza! Una volta che ha preso possesso della mente ci si abbarbica come un lichene alla roccia.

....

Alla fine mi venisti in mente tu. Avevo appreso dai tuoi fogli che eri mio padre, il mio creatore. E a chi potevo rivolgermi con più appropriatezza che a colui che mi aveva dato la vita?
[...] Solo da te potevo sperare di ottenere soccorso, per quanto non sentissi altro sentimento che l'odio, nei tuoi confronti. Creatore insensibile e senza cuore! Mi avevi dato percezioni e passioni e poi mi avevi gettato via, oggetto di disprezzo e di orrore per l'umanità.
Ma solo presso di te avevo qualche diritto alla pietà e alla riparazione, e da te decisi di cercare la giustizia che invano cercavo di ottenere da qualsiasi altro essere di forma umana.

Frankestein - Mary Shelley

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