The moral of the story is... never trust in scorp la regola del Vivin C!!
Dicesi regola del Vivin C quella che illustra il seguente caso:
il soggetto A si trova in difficoltà;
il soggetto B si trova in qualsiasi situazione,ma presta attenzione al soggetto A;
il soggetto B sta vicino al soggetto A e gli regala la propria bontà.
Da qui ci sono due possibili reazioni:
1. il soggeto A accetta la bontà del soggetto B e ne fa tesoro,se pur non risolverà alcun suo problema.
2. il soggetto A si incazza,è troppo preso dal suo dolore,arriva persino a trattar irragionavolmente male il soggetto B.
La regola del Vivin C si applicà in ognuno dei due casi e il fulcro di tale regola è il seguente:
il soggetto B si rende conto di essere stato gentile col soggetto A, si rende conto che obbiettivamente ha fatto ciò che era in suo potere, ed è soddisfatto così, a prescindere da ogni dispiacere.
Il soggetto B è soddisfatto per il fatto che ha usato garbo e bontà col sogetto A.
Il soggetto B è cosciente del fatto che la bontà può anche essere non ricambiata,ma che nel suo piccolo ha seguito ciò che gli diceva ciò che viene spesso definito 'cuore'.
Il soggetto B può essere apposto con se stesso e accettare serenamente il modo con cui il soggetto A lo ricambierà.
(E questo non significa che prossimamente metterò in pratica questa regola con chi me lo chiede,no no! :D)
mi sembra che parli del soggetto 16 o.o'
RispondiEliminase la vivin c fa ragionare così, la prenderò anch io o.o
RispondiEliminaIl soggetto 16.... *minuto di silenzio anche per lui* ._.
RispondiEliminaPensa che io non faccio uso di Vivin C da tanto...ma...quando senti che qualcosa non va bene e non sai su chi contare,c'è qualcuno qui,sdcfvbhhhgfg... *canta* ù_ù